Cosa sta succedendo in Tibet?

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TIBET LIBERO !
 
TIBET LIBERO !
 
TIBET LIBERO ! 
 
 
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Documentario-Trasmissione sul Tibet condotti da Repubblica TV:
 
Riassunto sulla “questione tibetana” : tibet_libero.doc
 
Per saperne di più sul Tibet e su cosa si può fare: Associazione Italia-Tibet
 
Notizie in tempo reale sulle rivolte in Tibet e sulla marcia per il Tibet: GioTibet

Mc Vegan

Ebbene miei cari… pensavate anche voi che noi veg (vegetariani e vegani) non potessimo fare i maialini?
E invece no, anche noi, quando ci mettiamo, possiamo mangiare “insano” esattamente come voi… e perfino mangiare Mc Vegan!!!!

Per saperne di più sulle campagne di Mc vegan, collegatevi a: www.vegan.org

 

Non preoccupatevi, la ricetta è facilissima!!!

Ecco tutto l’occorrente:

54db01b4ee5ea5898f7b04ee35730e9a.jpg- panini da hamburger ai semi di sesamo (mi raccomando, leggete sempre l’etichetta alla ricerca di eventuali tracce di strutto!)
- hamburger di seitan
- wuster di tofu
- verdure grigliate
- insalata
- pomodori
- patatine fritte (io uso quelle prefritte da riscaldare in forno)
- ketchup, senape, maionese di riso… con le salse usate la vostra fantasia!!

 

Ed ecco a voi il risultato… gnam gnam!!!

 

Naturalmente, che voi siate vegetariani o no, ricordatevi di boicottare Mc Donald. Perchè? Clicca qui .

 

E’ davvero tutto così… normale?!

In un giorno ordinario
di un paese in tempo di pace.

Uccelli infilzati arrostiscono dietro alle vetrine.
Corpi smembrati
guarniscono gli scaffali.
Sui ponti delle barche mucchi di pesci si dimenano
impotenti mentre muoiono lentamente di asfissia.
Negli allevamenti fetidi si
consumano delle povere vite.
Si tagliano al vivo e senza anestesia becchi,
denti, testicoli.
Si ingozzano a viva forza oche per ricavarne fois gras.
Ovunque circolano camion pieni di condannati a morte.
Sono coloro che
saranno sgozzati, sventrati e ridotti in pezzi.

Durante questo giorno ordinario, coloro che patiscono paura e sofferenza si
contano a milioni.
In questo paese in pace, la tortura e la morte sono fatti
del tutto quotidiani.

(tratto da http://www.veggiepride.org/it/index.php )

 

Che cos’è la normalità? Come mai tante scene di “ordinaria follia” appaiono normali alla maggior parte delle persone ?

 

La normalità è data dall’abitudine….. tutto nella nostra società cerca di imporci l’idea che mangiare carne sia normale. Dalle pubblicità in televisone, al reparto carni del supermercato, fino alla forma stessa della “bistecca” , per non parlare poi dei “nutrizionisti” in tv, tutto vuol farci credere di starci comportando nel modo più “normale” (e conveniente) possibile.

 

Persino in un macello… è “normale”. Il lavoro in un macello, progettati come fabbriche in miniatura con la loro normale catena di… smontaggio, è normale.

Arriviamo alle nove del mattino in quel piccolo paese mai visto prima. Entriamo con l’ auto dal cancello. Siamo in quattro. Tutti vegan. Forse nessuno di noi sa perché è lì. Io, di certo, non lo so. Tramite conoscenze comuni eravamo riusciti a ottenere una visita presso quel posto. I proprietari non sapevano che eravamo vegan, solo che volevamo… informarci su come avvenivano le cose. “Ah, eccovi, pensavamo non arrivaste più. Abbiamo interrotto il lavoro per aspettarvi”.
Oddio. Il lavoro. Intendono il massacro di animali.
Sgozzare e fare a pezzi. E’ un lavoro
normale. (…)

Lasciano scorrere il sangue per un po’, poi iniziano a fare a pezzi l’animale, gli staccano del tutto la testa, gli tolgono la pelle, lo fanno a pezzi con le seghe elettriche. E fischiettano, tranquilli. Tutto normale. La cosa più agghiacciante è forse questa. La normalità. “Se i macelli avessero le pareti di vetro, tutti diventerebbero vegetariani”. E’ una frase che ricorre, che ai vegetariani piace ripetere, che dà sicurezza, che ci dice “Possiamo farcela a salvare gli animali, basta far vedere a tutti cosa avviene nei macelli, e tutti capiranno, e smetteranno”.
Non è così. Perchè se una persona viene a vedere un macello, vede tutto normale. Vede operai che fischiettano tranquilli. Avrà forse una breve fitta di pena per l’ animale, ma scaccerà il pensiero, sovrastato dalla normalità della situazione. E’ la cosa più orribile, la normalità. Toglie ogni speranza
. “

(tratto dal libro “Diventa Vegan in 10 Mosse”)

 

La normalità è anche data dalla consuetudine: “L’uomo da sempre ha mangiato carne” (asserzione poi, facilmente confutabile) .  Come si può far capire a qualcuno che sta sbagliando, che non è così scontato quello che fa, se è completamente immerso, da sempre in quella realtà?!

 

E’ “normalissima” e comodissima la carne come la troviamo pronta nei supermercati: nei formati più impensabili, bella impacchettata, senza sangue, magari presentata in confezioni con la diciutra “biologico”.
Persino la carne stessa, quando ce la troviamo davanti nel nostro piatto, è prodotta in modo da farci dimenticare il suo essere “animale”.

L’hamburger è stato fatto proprio per questo: serve per allontanare sempre di più dal consumatore l’oggetto (se così si può chiamare) primario del proprio consumo, cioè la mucca, l’essere vivente da cui comunque l’hamburger deriva. E’ il massimo del camuffamento possibile del cibo. Della mucca ormai non riconosciamo più niente, è completamente decostruita.

(tratto dal documentario “Viaggio al Centro dell’Hamburger”, visibile su http://it.youtube.com/watch?v=VLV70v-XQwk )

 

E’ “normale” fare qualcosa che tutti fanno.
E’ “normale” fare la scelta più comoda: non rinunciare al gusto e alla comodità di trovare cibo ovunque.
E’ “normale” credere alle storielle che fanno vedere in pubblicità dove al posto degli allevamenti intensivi ci sono tenere fattorie.
E’ “normale” far credere interessanti solo gli animali selvatici: quanti documentari avete visto sugli animali domestici e il loro comportamento, i loro sentimenti o le loro capacità intellettive?! Forse non vengono creati perchè sarebbe più difficile per le persone uccidere qualcosa verso cui iniziano a provare affetto o simpatia?!
E’ “normale” inorridirsi degli asiatici che mangiano cani e gatti , è pure “normale” continuare a mangiare mucche, maiali, polli, ecc.
E’ “normale” dare cibo spazzatura ai propri figli e attirarli in locali dove si mangia “carne” (carne è tra virgolette perchè chiamare carne gli hamburger del Mac donlds è un eufemismo…) tramite anche sorpresine nei menù (vedi Happy Meal).

C’è così tanta “normalità” in giro da far girare la testa a chiunque… speriamo allora che la nostra testa inizi a girare così tanto da farci svegliare.
(Se volete una sveglia tipo Matrix: http://www.themeatrix.com/italian/ )
La consapevolezza delle nostre azioni si trova al di là di tutte le convenzioni e della normalità… forse per questo per molti è così difficile da raggiungere!

 

Il veganismo non è una scelta.
La scelta termina dove inizia la vita di un altro.
Uccidere un essere vivente non è una scelta, è un assassinio.

(Anonimo) 

 

Cortaccia

Ristorante biologico Cortaccia

  corte Dei Sogliari, 6 – Mantova (MN)
tel. 0376/368760
sito internet: www.cortaccia.com
 

Dove: il ristorante si trova nel centro storico di Mantova, in una piazzetta laterale a corso Umberto. Nella stessa piazzetta si trova anche il Close Wine Bar, fantastico per un aperitivo prima di cena!

Piatti Vegetariani: (il menù completo, comprensivo di prezzi, lo si può trovare nel sito del ristorante)

  • Antipasti : focaccine aromatiche con verdure di stagione al forno ; scagliette di formaggio Monte con cipolla rossa marinata al balsamico
  • Primi : stracci di grano duro con pomodoro e ricotta di pecora, stagionata al profumo di ginepro, alloro e abete; riso basmati allo zafferano con funghi porcini;
  • Secondi :  flan cortaccia di verdure cotte al forno con fonduta di formaggio Monte veronese; arrosto di zucca e fagioli alla salvia con polenta “cunsa”
  • Verdure : insalata mista di stagione; insalata verde con gran misto d’alghe d’Irlanda; spinaci al tegame con ricotta di pecora affumicata; patate e zucca arrosto
  • Formaggi

Cosa Abbiamo Mangiato:

  • Piatti Vegetariani : 2 focaccine aromatiche con verdure di stagione al forno ; stracci di grano duro con pomodoro e ricotta di pecora, stagionata al profumo di ginepro, alloro e abete; arrosto di zucca e fagioli alla salvia con polenta “cunsa” .
  • Vino : 1/2 litro di Bardolino
  • Dolci : monolite di mandorle ricoperto di cioccolata fondente con zabajone al vino bianco (omaggio a Stanley Kubrick) ; variazioni al cioccolato bianco

Conto finale:  70 euro (in 2 persone)

Commenti,Voto: Qualità = direi 8,5 /Prezzo = altino, anche perchè le porzioni sono un po’ scarse!!

L’ambiente è molto carino e semplice, tutto sui toni del bianco. Il personale è molto cordiale… peccato che però manchi un po’ di intimità visto che il personale è appostato sempre vicino ai tavoli. I piatti inoltre sono preparati e presentati con cura (soprattutto il dolce “monolite”, le porzioni un po’ scarse. Nota di merito per il fatto che tutto è cucinato con prodotti di derivazione biologica.

  

Note:

  •  Provate assolutamente il piatto “arrosto di zucca e fagioli alla salvia con polenta “cunsa” “, è eccezionale.
  • Tutto il pane, panini, schiacciatine sono fatti in casa… e sono veramente deliziosi!!

Icetrap

Basta vivisezione all’università!!!

Basta Vivisezione !

 

Un attivista della campagna Offensiva all’Uninsubria portata avanti dal gruppo locale di Busto Arsizio della Coalizione Contro la Vivisezione nelle Università, martedì 15 gennaio ’08 intraprende come pratica di lotta l’astensione dal cibo.
In questo momento si trova all’ospedale di Busto dove solo lunedì ha affrontato un delicato intervento di ricostruzione di una vertebra fratturata.
Medici, amici, familiari lo sconsigliano a causa della debilitazione del suo fisico, ma il ragazzo è intenzionato ad adottare questa protesta estrema per mettere il Sindaco Farioli di fronte alle sue responsabilità.
Si sta diffondendo una forte opposizione al finanziamento, da parte del comune, della pratica di sperimentazione scientifica sugli animali.
L’imminente consegna di Villa Manara all’università dell’Insubria, garantirà l’ampiamento degli stabulari e dei laboratori. La popolazione si trova, senza essere stata interpellata, a fornire quasi 6 milioni di euro di soldi pubblici per torturare animali.
Affinchè il Sindaco G. Farioli rispetti le promesse, il ragazzo continuerà lo sciopero della fame a oltranza fino a chè il Comune non patrocinerà una conferenza pubblica dove i bustesi vengano informati dalle controparti sulla inquietante questione. Supportiamo l’iniziativa atta a
smascherare le menzogne del primo cittadino che, nascondendosi, asserisce che il problema non sussiste.
Partecipate contattando il comune per solidarizzare con l’attivista e sollecitare l’incontro pubblico

tel 0331 390111
fax 0331 390291
 

CLICCA QUI E DIFFONDI IL VOLANTINO

 

Morte a Capoverde

Dal blog di Beppe Grillo

241b2bd55c2225196c57efe3be9ead15.jpgCiao Beppe,
la mia ragazza è originaria di Capo Verde, un bellissimo arcipelago di isole, fino a pochi anni fa ancora incontaminato. Leggi cosa succede:

– Bruttissima notizia, domenica mattina alle 4 mi hanno chiamato al telefono comunicandomi quando stava accedendo…dalla notte forse verso la una, prima 10, poi 100, poi 300 delfini sono finiti spiaggiati a 9 km qui da casa al Morro de Areia…dopo Chave.
Alle 6 siamo andati in tanti stranieri e capoverdiani per cercare di salvarli…ma dopo averli messi in acqua una quarantina e mantenuti per un pò al largo, sono ritornati a riva. Abbiamo provato per ben 9 ore , ma niente da fare, tornavano a riva e desideravano morire, non so se è così ma questa è l’impressione che se ne ricavava.
Una vera tristezza , vedere questi delfini con le lacrime agli occhi che chiedevano solo di morire.Sono morti tutti nonostante i nostri sforzi…non è restato altro che sotterrarli.
Lunedì di nuovo, questa volta, verso la Ribeira, tra casa nostra e Chave, davanti a dove stanno costruendo il Riu, 70 delfini spiaggiati, con l’aiuto degli operai sono stati rimessi in acqua, e dopo vari tentativi, sono andati al largo, ne sono morti solamente 5.
Le ipotesi avanzate domenica propendevano per far risalire le cause alla presenza di imbarcazioni o sottomarini che con i loro sonar hanno disorientato o hanno spaventato o fatto impazzire i delfini.
Oggi sappiamo…che probabilmente il responsabile è l’uomo. E’ confermata infatti la presenza di un sottomarino nucleare americano arrivato a Sao Vincente…dopo aver navigato fra le isole…
L’hanno fatto vedere in televisione nella rada dove verrà costruita la futura base navale americana. Il sommergibile ha navigato nella giornata di sabato quando si è verificato il fenomeno..nella notte fra sabato e domenica sono iniziati a spiaggiarsi in un gruppo di ben 265 delfini.
Ma il brutto è che sono in arrivo altri 400 delfini, il cui destino sembra segnato, speriamo vivamente di no, che al momento stanno zizzagando…la radio capoverdiana ha dato l’annuncio confermato poi dalla Capitaneria di Porto.
Un abbraccio e che il deserto e l’oceano siano con tutti noi!.”

Una ragazza di Capoverde

Abbassiamo l’IVA !!!

In Italia ci sono più di tre milioni di persone che consumano abitualmente bevande vegetali, i cosiddetti “latti” di soia, riso, avena, mandorle, ecc. Le motivazioni sono molteplici e vanno dalle intolleranze al latte vaccino, al desiderio di non ingrassare, fino a quei motivi di ordine etico che impediscono a tante persone di nutrirsi di alimenti di derivazione animale.

Perchè su queste bevande viene applicata la stessa aliquota Iva delle bibite o degli alcoolici? Non sarebbe più giusto che anche qui ci fosse un’Iva al 4%?
 
Econauta raccoglie le firme per proporre questo cambiamento quando si discuterà la prossima finanaziara. La Federazione dei Verdi, nella persona del suo presidente, Alfonso Pecoraro Scanio, ha dato il pieno appoggio a questa iniziativa. Ora tocca ad ognuno di noi. Più firme ci saranno, più forza avremo.
Si può firmare anche on line, è facilissimo. Cliccate, per firmare,  su: